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raffreddare il motore

Raffreddare il motore è fondamentale se la temperatura tende a salire

Quando la bella stagione entra a piene mani nella nostra vita, le temperature si alzano e i vestiti si fanno più leggeri per combattere al meglio la calura. E ai poveri motori chi ci pensa?

Se il liquido di raffreddamento viene meno o il motore si surriscalda causa sforzo o causa temperatura elevata, le conseguenze sono molto rischiose e costose, su tutte la fusione del motore con l’obbligo di spendere migliaia di euro per cambiarlo.

Come si fa a rabboccarlo? Per prima cosa bisogna procurarsi il liquido di raffreddamento, un’imbuto per poterlo inserire nella vaschetta apposita. Dopo di questo si deve operare a motore completamente freddo. Per prima cosa si deve aprire il cofano della propria auto e cercare l’alloggiamento della vasca di espansione, dov’è contenuto il liquido di raffreddamento.

Nella maggior parte dei veicoli la vasca è situata nella parte anteriore, posta di fianco al radiatore. A questo punto dovremo controllare il livello del liquido. Questo può avvenire in due modi, nel primo caso lo si osserva attraverso il lato esterno del serbatoio, dove sono tracciate alcune tacche, il cui scopo è quello di indicare il livello massimo e quello minimo. Nel secondo caso invece si procede col togliere il cappuccio posto sul serbatoio, dando uno sguardo direttamente all’interno dell’imbocco.

Questo però è alquanto profondo e stretto, dunque occorrerà farvi luce con una torcia e, con leggeri colpetti, osservare il livello del liquido, basandosi sempre sulle tacche presenti. Fatto questo si possono presentare varie strade: A questo punto possono pararsi innanzi a noi svariati scenari, i quali prevedono azioni in risposta differenti l’una dall’altra.
Qualora il livello superi la tacca più alta, dovremo procedere all’aspirazione di parte del liquido di raffreddamento. Se il livello è invece pari a quello massimo, o di poco al di sotto di esso, non sarà affatto necessario né eseguire il rabbocco né aspirare.

Se il liquido dovesse invece essere tra la tacca minima e quella massima, si dovrà rabboccare almeno un po’. Si dovrà inoltre rabboccare anche se il liquido è troppo vicino alla tacca minima. Infine, qualora il livello fosse terminato al di sotto della tacca minima, il rabboccamento, oltre a essere necessario, dovrà anche avvenire con tempi immediati.

Questo però è un caso alquanto particolare, dal momento che prevede quasi sempre un guasto del motore. Normalmente infatti il liquido di raffreddamento non mai scendere così in basso. Dunque sarà necessario porsi qualche domanda e controllare lo stato di manutenzione generale del proprio motore.

Dopo di questo, a seconda di quanto liquido manca all’interno della vaschetta, si procede con il rabbocco, usando il liquido comprato e suggerito dalla propria casa automobilistica, visto le varie tipologie di liquido in commercio. Dopo aver rabboccato si può tornare a viaggiare senza nessun problema di surriscaldamento.

Bruno Allevi

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